sabato 11 febbraio 2017

MYG21

Sharing economy o consumo collaborativo è il termine che definisce questo modello economico basato su di un insieme di pratiche di scambio e condivisione di beni materiali, servizi o conoscenze. È un modello che vuole proporsi come alternativo al consumismo classico riducendo così l’impatto che quest’ultimo provoca sull’ambiente (Fonte: Wikipedia). 
Anche gli italiani – secondo ItaliaOggi Sette – scoprono la sharing economy che permette di risparmiare condividendo prodotti e servizi. Un fenomeno sempre più diffuso (attualmente sono 250 le piattaforme collaborative on-line attive in Italia) sulla scia della necessità di dettata dalla crisi di dare un taglio ai costi, ma anche di un maggior interesse rispetto al passato verso la sostenibilità ambientale e l’etica implicite in questa nuova forma di consumo.
… e un italiano su tre è pronto a sperimentare. Lo dice uno studio condotto da Ipsos, commissionato da Airbnb e BlaBlaCar, secondo il quale il 75% degli italiani ha sentito parlare almeno una volta di sharing economy, il 39% dei quale ha un’idea chiara di cosa si tratta e il 31% è pronto a usufruire della possibilità. (Fonte: Wired)
N.B.: myG21 NON è  una piattaforma di Cash Back (il cashback è un sistema di incentivi borderline, che distribuisce soldi a persone comuni senza avere una vera e propria collocazione fiscale (non esiste proprio!). Attrae proprio perché è il contrario di ogni cosa che sui soldi da fastidio: pagare tasse sui soldi che si ricevono. Probabilmente l’utente medio pensa che se prende i soldi sulla postepay o su paypal allora sono puliti e lindi e può usarli per i suoi acquisti); e MyG21 NON è un Multi-Livello con struttura piramidale o catena di S. Antonio illegali secondo l’articolo 5 della Legge 173 agosto 2005 (Fpnte: l. 173/2005: Disciplina della vendita diretta a domicilio e tutela del consumatore dalle forme di vendita piramidali)





Sessualità nella coppia

Sessualità nella coppia: scopriamo cosa la fa funzionare con i consigli di un'esperta



La sessualità nella coppia è influenzata da diversi fattori: il benessere fisico (come stiamo con il nostro corpo), il benessere psicologico (come stiamo con noi stessi) e il benessere relazionale (come stiamo con l’altro).

La qualità del rapporto di coppia (e quindi la sessualità) è largamente influenzata dall’intimità, cioè dal legame di affetto caratterizzato da attenzioni reciproche, da fiducia e dalla comunicazione aperta a emozioni e sensazioni reciproche. La condivisione a un livello profondo permette di aprire se stessi attraverso il sesso.

Lo stimolo per accendere il desiderio sessuale della coppia può scaturire dalle fantasie, che spesso rappresentano parte del nostro mondo più intimo.

Sarebbe necessario accettare le proprie fantasie e i propri desideri e condividerli con il partner per migliorare l’intesa sessuale. Purtroppo, a causa dei condizionamenti sociali, culturali e religiosi e/o l’educazione sessuale inadeguata, la sessualità viene vissuta con disagi, frequenti emozioni di vergogna e colpa minacciano quel benessere psicofisico necessario all’equilibrio personale e di coppia.

La costruzione di un’intimità sempre più profonda porta a un graduale abbandono delle inibizioni, alimentando la passione, anche dopo anni di relazione.

E’ importante sottolineare che l’eccitamento è caratterizzato non solo dalla stimolazione dei sensi (tatto, vista, gusto, olfatto, udito) ma soprattutto dai pensieri e dalle emozioni vissuti, quindi lo stato d’animo con cui si affronta il rapporto, la valutazione dell’incontro sessuale e i significati attribuiti influiscono nel determinare l’atteggiamento verso il sesso.

Le tensioni generate da forti emozioni come, la rabbia, la delusione nei confronti del partner, la paura del rifiuto o la paura dell’abbandono, così come la gelosia incontrollata danno vita a micro comportamenti che vanno a deteriorare in profondità il rapporto di coppia e possono richiedere l'intervento di un consulente matrimoniale a Milano.

La sessualità offre quindi una grande finestra per osservare e conoscere a fondo sé stessi, la propria relazione, i nodi da sciogliere e il potenziale da sviluppare.

Pare che si verifichi un trasferimento della competitività dalla vita e dal lavoro alla sfera sessuale e non è un caso che si parli di "prestazioni" sessuali.

L'obiettivo è quello di raggiungere un risultato: l'erezione, l'eiaculazione, l’amplesso proprio e del partner. Esistono quindi molte coppie che non riescono a esprimere una sessualità piacevole e il sesso per loro diventa un problema e può essere affrontato rivolgendosi a un terapeuta esperto in sessuologia. Il sesso, invece, deve essere funzionale al benessere della coppia e ciò può verificarsi rispettando le sue caratteristiche di gioco, di comunicazione e di intimità.

Dr.ssa Laura Intiso


L'Autore

Dr.ssa Laura Intiso -  psicoterapeuta e sessuologa

PianetaCoppia - Agenzia per single Milano e Lombardia


Parole Chiave: amore, vita di coppia, psicologia, salute, benessere, sessuologia
Dal sito:Comunicati Stampa.eu